Comunicato stampa – Ami Sant’Elena Sannita (Is)? Allora adotta uno spicchio del borgo!

29 marzo 2021 (di Fosca Colli e Marco Baroni) – Ami Sant’Elena Sannita (Is)? Allora adotta uno spicchio del borgo! Sì hai letto bene, ora si ha un’opportunità più unica che rara per poter dimostrare con i fatti che si tiene a questo delizioso paesino che molti chiamano la “piccola Parigi”. Sant’Elena, si sa, non è molto popolata e anche le risorse del Comune non sono forti.

 

 

 

 

Ecco perché l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Terriaca si è lambiccata le cervella per trovare una soluzione che veda il coinvolgimento di chiunque vorrà aderire. Lo potrà fare una singola persona così come una ditta o un’associazione.

Ma di cosa si tratta? A questo punto è giunto il momento di svelare le carte. Oggetto del desiderio dovranno essere le nuovissime fioriere collocate nei punti nevralgici e più belli del borgo, ma anche le aree verdi comunali anche quelle più defilate e comunque degne di nota. Ad esempio, le aiole antistanti il Monumento ai Caduti, a Santa Maria, a ridosso degli alberi lungo le stradine, a piazza Tiglio. Insomma, ovunque.

Fioriere e aiuole ben curate da chi vuol bene al paese

Il Municipio, come ricordato, non ha grandi risorse né economiche né umane per potersi fare carico di questa manutenzione ordinaria per rendere straordinariamente bella Sant’Elena Sannita. Ed allora, ecco l’uovo di colombo!: far adottare aiuole e fioriere da chi vorrà prendersene amorevolmente cura.

Chi vuol dare il suo contributo, può anche darne uno economico. Certamente non si parla di grandi cifre, ma di quanto basta affinché si possa affidare poi il compito a qualche appassionato dal “pollice verde” affinché provveda alla manutenzione con il mettere le piante a dimora e sostituire quelle che si sono rivelate fragili, ripulire il terreno, innaffiare insomma far sì che tutto sia uno spettacolo per gli occhi e un toccasana per lo spirito.

D’altronde sarebbe un vero peccato che i piccoli spazi verdi e le nuove fioriere sparse per il paese rimangano lì vuote o fungano tristemente da portacenere.

Ecco chi sono i primi ad aver fatto un’adozione “verde”

 

 

 

 

È bello vedere queste fioriere e aiuole con piante rigogliose e sane, ripulite da eventuali foglie secche o erbacce sul terreno; tuttavia affinché questo sia possibile è essenziale una attenta e costante cura e manutenzione.

I primi ad adottare, una fioriera, sono i componenti della famiglia Valente – GregorioAntonietta Luciana – che si stanno già prendendo cura di quella che si trova al centro della nuovissima panchina circolare che si trova al belvedere di Piazza Ospedale. Questo pomeriggio – 29 marzo – hanno già messo le prime tenere piantine. La composizione si può vedere qui accanto nella foto.

Data la loro vicinanza alla nuova fioriera, la famigliola potrà facilmente gestire la minuscola area verde che si trova praticamente ai piedi della Parrocchia di San Michele.

Procedura e chi può adottare le aree verdi e le fioriere

L’adozione delle aree verdi e delle fioriere, ma anche degli arredi urbani e delle aree per i giochi dei bambini, deve avvenire in ottemperanza dell’apposito Regolamento che è stato approvato nel corso del Consiglio Comunale dello scorso sabato. L’articolo 2 specifica le Modalità di Collaborazione con il Comune che può essere nelle seguenti forme:

– progettazione e realizzazione di nuove aree verdi;

 

 

 

 

– manutenzione e gestione ordinaria dell’area assegnata

– piantumazione

– creazione di aiole tematiche ad esempio come: fiori e piante officinali, frutteti ed arbusti dimostrativi;

– possibilità di prendersi cura di panchine, aree giochi, attrezzature sportive e così via.

Gli adottanti possono essere:

1) PRIVATI CITTADINI;

2) ASSOCIAZIONI (anche non riconosciute formalmente, aventi sede o attività prevalente sul territorio comunale);

3) Si può anche essere degli SPONSOR che si trovano ovunque in Italia e volendo anche all’estero e lo possono essere:

a) imprese ed artigiani (ad esempio, delle arrotinerie o chi ha un sito produttivo),

b) attività commerciali (ad esempio, i profumieri di Roma, Napoli, Aprilia, ecc. ecc.),

c) altre attività economiche.

4) BENEFATTORI, quest’ultimi possono essere privati, aziende o realtà associative e possono effettuare una donazione al Comune finalizzata a manutenzioni di ambiti particolarmente bisognosi d’intervento: siano essi già esistenti – precisa il Regolamento – o di interesse comune.

Ovviamente gli interessati dovranno compilare un apposito modulo di richiesta. L’Ufficio Tecnico municipale esaminerà la documentazione e gli eventuali tipi di intervento sul verde. Altrettanto ovviamente, chi non avrà i requisiti o non avrà fornito le informazioni richieste per l’assegnazione verrà scartato.

Una targhetta che dice chi è che si sta prendendo cura del verde

 

 

 

 

Di certo, adottare uno spicchio di Sant’Elena Sannita non può che dare un grande senso di soddisfazione e, giustamente, vorrebbe che chiunque ammiri quell’incanto verde e fiorito modellato a proprie spese e sappia di chi ne è il merito.

Ecco perché l’articolo 8 del Regolamento prevede che sarà possibile collocare una targhetta personalizzata dalle dimensioni di 21 cm. x 15 cm. per far sapere chi ne è l’artefice.

Inoltre, l’elenco completo degli assegnatari degli interventi sarà pubblicizzato tramite i mezzi di comunicazione e sul sito web del Comune.