Comunicato stampa – Milite Ignoto, Cittadino Onorario di Sant’Elena Sannita (Is), un cipresso e una via in sua Memoria

4 novembre 2021 (di Fosca Colli e Marco Baroni) – In occasione del giorno in cui in tutta Italia si è commemorata la ricorrenza dei Caduti, a Sant’Elena Sannita (Isernia) si sono aggiunti due segnali importanti per tutta la comunità: in ricordo del Milite Ignoto è stato piantato un giovane cipresso e a breve verrà intitolata una via in sua Memoria.

Il Sindaco Giuseppe Terriaca, Don Michele, i fratelli Luciano e Felice Durante

 

 

 

 

 

 

 

Come ogni anno, il 4 novembre è stata deposta una corona di alloro e un grande mazzo di fiori davanti al Monumento ai Caduti che si trova in piazza Trento e Trieste. Si è svolta anche la cerimonia del cambio bandiera e dell’alzabandiera alla presenza di alcuni santelenesi, del Primo cittadino Giuseppe Terriaca, dei componenti della famiglia Durante, del parroco Don Michele, del Comandante della stazione dei carabinieri di Frosolone, il Comandante della Polizia Municipale.

Prima della tradizionale benedizione, il Sindaco ha tenuto un breve discorso durante il quale ha annunciato le novità che riguardano il Milite Ignoto: “Abbiamo adottato una delibera consiliare del dicembre del 2020 – ha detto rivolto ai presenti – con la quale abbiamo conferito la Cittadinanza Onoraria al Milite Ignoto e recentemente abbiamo approvato una delibera di Giunta con la quale abbiamo dedicato una strada al Milite Ignoto, ed è la strada che esce da Piazza del Museo del Profumo (ndr, Scarnecchia) e prosegue verso Macchiagodena (ndr, quella della casa verde). Questa doppia iniziativa, si aggiunge ad una terza che è quella della piantumazione di un cipresso a pochi metri dal Monumento ai Caduti a nome di tutta la Comunità locale”.

 

 

 

 

 

È stato ricordato che quest’anno ricorre in tutta Italia il centenario della scelta delle spoglie di colui che sarebbe stato il Milite Ignoto. Scelta che avvenne tra 11 resti di soldati da parte di signora Maria Bergamas, mamma del soldato Antonio Bergamas scomparso come tanti altri soldati uccisi nella Grande Guerra e rimasti senza una sepoltura.

 

 

 

 

 

Nel 1921, da Aquileia partì il “Treno dell’eroe” alla volta di Roma, sostando in circa cento stazioni di città italiane ove la popolazione rese gli onori al Milite Ignoto che il 4 novembre venne poi tumulato nel sacello all’Altare della Patria. Quindi Don Michele ha benedetto prima la corona, poi il Monumento ai Caduti, la Bandiera e infine il giovane cipresso. Nei prossimi giorni verrà scoperta la targa della via dedicata al Milite Ignoto, Cittadino Onorario di Sant’Elena Sannita.